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martedì 19 giugno 2018
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PENALE e PROCESSO

sostanze stupefacenti | 19 Giugno 2017

Un giardino… stupefacente!

di Paolo Grillo - Avvocato penalista

Ai fini della valutazione dell'offensività della condotta di coltivazione di piante da stupefacenti non bisogna considerare la quantità di principio attivo ricavabile nell'immediatezza, ma l'attitudine della pianta – anche per le modalità di coltivazione – a giungere a maturazione e a produrre la sostanza stupefacente.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 30238/17; depositata il 16 giugno)

Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Quarta Penale, con la sentenza n. 30238, depositata il 16 giugno 2017. 13 giovani virgulti. Il protagonista della sentenza che oggi commentiamo aveva indubbiamente il “pollice...

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