POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 21 settembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la moralità pubblica | 17 Maggio 2017

Atti osceni in treno, la depenalizzazione salva il maniaco

Ricostruito l’episodio che vede protagonista un uomo che ha mostrato le pudenda ad alcuni passeggeri. A salvarlo è la depenalizzazione prevista dal gennaio 2016. Condotta valutabile quindi come semplice illecito amministrativo.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 24108/17; depositata il 16 maggio)

Niente condanna per il maniaco che mostra le pudenda in una carrozza ferroviaria. A salvarlo è la depenalizzazione del reato di “atti osceni”, e il fatto che egli si sia esibito sì in un luogo pubblico ma non abitualmente...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.