POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 18 giugno 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

restituzione in termini | 27 Aprile 2017

La mera regolarità della notifica non rivela la volontà di non impugnare dell’imputato

La presunzione iuris tantum vigente in ambito della restituzione nel termine per proporre impugnazione pone in capo al giudice l’onere di provare l’effettiva conoscenza, da parte dell’imputato, del provvedimento di condanna, a nulla rilevando la mera regolarità della notifica eseguita presso il difensore d’ufficio.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 19951/17; depositata il 26 aprile)

Così si è espresso il Collegio di legittimità con sentenza n. 19951/17 depositata il 26 aprile. Il caso. Il GIP del Tribunale di Udine respingeva, con ordinanza, l’istanza di restituzione nel termine proposta dall’imputato...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.