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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

circostanze aggravanti | 24 Marzo 2017

Le circostanze rilevanti per dimostrare l’aggravante del metodo mafioso

di Donato La Muscatella - Avvocato

Come dimostrare che un delitto è stato commesso avvalendosi della forza di intimidazione generata da un’associazione a delinquere di stampo mafioso? I Giudici capitolini giungono alla risposta valorizzando la natura materiale della circostanza prevista dall’art. 7 l. n. 203/1991 ed escludendo aspetti che costituiscono indiretta ripercussione delle modalità esecutive dei delitti, riverbero soggettivo – e, dunque, valutabile con maggior discrezionalità – del timore indotto.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 14249/17; depositata il 23 marzo)

Al contempo, viene criticata l’inveterata tendenza di alcuni Collegi territoriali a riprodurre la prima motivazione senza un reale e qualificante contributo interpretativo, omettendo una puntuale (ri)valutazione degli istituti coinvolti. Così...

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