Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 26 marzo 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PENALE e PROCESSO

sequestro | 20 Marzo 2017

Non serve il marchio Vespa, basta l’immagine dello scooter sul souvenir perché vi sia contraffazione

Il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi può configurarsi anche con la sola riproduzione di una figura, a patto che essa «sia idonea ad ingenerare in qualche modo confusione nei consumatori».

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 13078/17; depositata il 17 marzo)

Così si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 13078/17 depositata il 17 marzo. Il caso. Un soggetto proponeva istanza di riesame nei riguardi di un sequestro su alcuni «beni (portachiavi, souvenir, calamite, magliette,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.