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domenica 25 giugno 2017
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PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 20 Marzo 2017

Tre metri (quadrati) sopra il cielo

di Fabio Fazio - Avvocato

La pronuncia conferma l’arresto giurisprudenziale formatosi in punto modalità di computo dello spazio minimo individuale ex artt. 3 CEDU e 35-ter ord.pen., a tenore del quale, ai fini dell’accertamento della violazione del divieto di trattamenti detentivi inumani e degradanti, il calcolo della superficie minima (3 mq) di cui ciascun occupante la cella detentiva debba poter fruire, deve essere effettuato al netto delle aree destinate ad ospitare i servizi igienici ovvero di quelle occupate dagli arredi fissi e dal letto.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 13124/17; depositata il 17 marzo)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 13124/17 depositata il 17 marzo. Intentio legis. Tale orientamento risponde d'altronde alla intentio legis del combinato disposto di cui alle dedotte normative convenzionale e nazionale,...

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