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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

recidiva | 06 Marzo 2017

Evade più volte dalla sua abitazione: per i Giudici di legittimità non è recidiva

Ai fini dell’applicabilità dell’aumento di pena da parte del Giudice, in caso di recidiva, è richiesta una relazione qualificata tra i precedenti del reo ed il nuovo illecito. Tale relazione deve derivare necessariamente da un accertamento condotto in concreto su quelli che sono i parametri rivelatori sia della personalità del reo che del grado di colpevolezza.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 10527/17; depositata il 3 marzo)

Così si è espressa la Corte di Cassazione con sentenza n. 10527/17 depositata il 3 marzo. Il caso. La Corte d’appello di Palermo, condannava l’imputato alla reclusione per aver commesso il reato di evasione dalla propria...

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