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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

trattamento penitenziario | 14 Dicembre 2016

Trattamento inumano e “spazio minimo vitale”: la Corte si pronuncia in punto di metratura della cella

di Laura Piras - Avvocato

Nella definizione di spazio minimo vitale in cella collettiva deve considerarsi la superficie della camera fruibile dal singolo detenuto ed idonea al suo movimento. Ciò comporta la necessità di detrarre dalla complessiva superficie non solo lo spazio destinato ai servizi igienici e quello occupato dagli arredi fissi, ma anche quello occupato dal letto.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 52819/16; depositata il 13 dicembre)

Così la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 52819/16 del 13 dicembre. Il caso. La decisione della Corte prende le mosse dal ricorso di un detenuto che vedeva rigettato il proprio reclamo, proposto ex art. 35-bis ord. pen., da parte del...

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