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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

diritti dei detenuti | 14 Dicembre 2016

Il figlio del detenuto è affetto da ritardo mentale: permesso sì o no?

di Annalisa Gasparre - Avvocato e dottore di ricerca

In tema di benefici penitenziari, qualora sussistano i presupposti per concedere un beneficio, spetta all’autorità giudiziaria adita qualificare giuridicamente l’istanza formulata dal detenuto.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 52820/16; depositata il 13 dicembre)

Così si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 52820/16 depositata il 13 dicembre. Il caso. Il Tribunale di sorveglianza rigettava il reclamo proposto dal detenuto avverso l’ordinanza del magistrato di sorveglianza...

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