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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

diritto e alimentazione | 01 Dicembre 2016

Quando l’erroneità della data e del luogo del commesso reato non comporta nullità

L’eventuale erroneità della data di consumazione del reato non rileva e non determina nullità dell’imputazione quando non tocca il nucleo sostanziale dell’addebito, così da non incidere sulla possibilità di individuazione del fatto da parte dell’imputato e sul conseguente esercizio del diritto di difesa.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 50745/16; depositata il 30 novembre)

In questo senso la S.C. con la sentenza n. 50745/16 depositata il 30 novembre. Il caso. La Corte d’appello condannava l’imputato alla multa per il reato di cui all’art. 516 c.p., per avere detenuto, per porle in commercio come...

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