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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reato continuato | 25 Ottobre 2016

La ludopatia giustifica il riconoscimento del vizio parziale di mente?

Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i “disturbi della personalità” possono rientrare nel concetto di “infermità”, purché siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di intendere o di volere, escludendola o scemandola grandemente, e a condizione che sussista un nesso eziologico con la specifica condotta criminosa.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 44659/16; depositata il 24 ottobre)

In questo senso la S.C. con la sentenza del 24 ottobre, n. 44659/16. Il caso. Un imputato veniva condannato alla pena ritenuta di giustizia per aver posto in essere una serie di truffe consumato tra il 2008 e il 2011 e realizzate mediante il fingersi...

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