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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

diritto d’autore | 25 Ottobre 2016

“Cambiare posto alle parole” non salva il sibillino contraffattore

di Francesco, G. Capitani - Avvocato

La contesa processuale è di frequente probatoria: la riproduzione dei medesimi refusi ed errori fra testi in confronto tradiscono la volontà dissimulatoria dell’usurpatore di altrui contenuti creativi. Alle consulenze tecniche spetta la determinazione del grado percentuale di somiglianza dei testi. A nulla rileva che il testo usurpato, in realtà, non sia mai stato pubblicato.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 44587/16; depositata il 24 ottobre)

Così la Cassazione, n. 44587/2016, depositata il 24 ottobre. Il caso. Il lavoro sarebbe stato gratuito e la traduzione dell’ostico poeta croato immane da affrontare. Un giovane traduttore viene condannato – in concorso con l’editore...

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