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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

web e diritto | 04 Agosto 2016

Offese online al Presidente della Repubblica: una segnalazione inguaia l’autore dei post

di Attilio Ievolella

A dare il ‘la’ alla vicenda è proprio la fonte anonima. Successive le indagini della polizia giudiziaria. Consequenziale prima la perquisizione e poi il sequestro del materiale, come computer e cellulare, utilizzato per pubblicare su Facebook i messaggi ritenuti offensivi nei confronti del capo dello Stato.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 34450/16; depositata il 4 agosto)

Pieni di rabbia gli scritti su Facebook. Nel mirino il presidente della Repubblica e lo Stato italiano. Una segnalazione anonima, però, mette nei guai l’autore dei post resi pubblici online. E, assieme alle gravi accuse, arriva anche il...

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