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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 18 Aprile 2016

Mafioso al ‘41 bis’: possibile il ‘permesso’ per pregare sulla tomba del fratello

  Ritenuta legittima ora la richiesta avanzata dal detenuto. La morte di un familiare è sicuramente catalogabile come evento di particolare gravità. Negare all’uomo la possibilità di recarsi sulla tomba del fratello sarebbe inumano e potrebbe avere effetti negativi sul suo percorso di recupero.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 15953/16; depositata il 18 aprile)

    Condannato per mafia. Radici in Puglia, trasferito nella ‘casa circondariale’ di Cuneo e sottoposto al ‘carcere duro’. Ciò nonostante, è legittimo consentire al detenuto la possibilità...

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