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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

rapina | 15 Marzo 2016

Responsabilità dell’imputato: le dichiarazioni della persona offesa, se motivate, bastano ad affermarla

Quanto indicato dall’art. 192, comma 3, c.p.p. non si applica alle dichiarazioni della persona offesa, le quali, dopo una valutazione della credibilità della vittima e dell’attendibilità di quanto riferito dalla medesima, ove adeguatamente motivate, possono essere «legittimamente poste da sole a fondamento dell’affermazione di penale responsabilità dell’imputato».

(Corte di Cassazione, sez. II penale, sentenza n. 10457/16; depositata il 14 marzo)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10457/2016, depositata il 14 marzo. Il caso. Il gip presso il Tribunale competente, all’esito di giudizio abbreviato, condannava un imputato per il reato di rapina (art....

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