POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 01 novembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

web e diritto | 01 Marzo 2016

Commento offensivo postato online, l’IP lo inchioda: condannato per diffamazione

di Attilio Ievolella

Dal testo pubblicato sul web a corredo di un articolo giornalistico è stato possibile risalire all’indirizzo ‘IP’, collegato a una utenza telefonica. Ciò permette di individuare l’autore del commento. Inaccettabile la linea difensiva, centrata su un ipotetico furto di identità.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 8275/16; depositata il 29 febbraio)

Sfogo online. Commento acido a corredo dell’articolo pubblicato sulla home page del giornale. Una volta identificato l’autore – grazie all’indirizzo ‘IP’ e alla email –, egli è condannabile per il reato...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.