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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati edilizi | 23 Dicembre 2015

L’opera non è abusiva se è destinata ad un uso precario e temporaneo

di Davide Galasso - Avvocato

In tema di reati edilizi-urbanistici, la natura "precaria" di un manufatto ai fini dell'esenzione dalla concessione edilizia (oggi permesso di costruire), non può essere desunta dalla temporaneità della destinazione subiettivamente data all'opera dal costruttore, ma deve ricollegarsi alla intrinseca destinazione materiale di essa ad un uso realmente precario e temporaneo, per fini specifici, contingenti e limitati nel tempo, con conseguente e sollecita eliminazione, non essendo sufficiente che si tratti di un manufatto smontabile e non infisso al suolo. 

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 50215/15, depositata il 22 dicembre)

Lo ha stabilito la Terza Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 50215/15, depositata il 22 dicembre. Le opere edilizie precarie… L'art. 3, comma 1, lett. e) del testo unico sull'edilizia annovera tra gli...

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