POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 09 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

PPT - prassi | 23 Dicembre 2015

Il futuro futuribile: a quando il deposito telematico delle impugnazioni?

di Paolo Grillo - Avvocato penalista

  Il processo penale telematico ingabbiato dalle rigidità normative. Futuro futuribile: sa di chiromanzia, di maghi da televisione di provincia, di tarocchi e sfere di cristallo. Non è, in effetti, un incipit particolarmente acconcio alla trattazione di argomenti processualpenalistici, ma crediamo possa rendere ugualmente bene l’idea; e ci auguriamo che i lettori ci perdoneranno, ove giudicassero fuori luogo il “futuro futuribile”. Anche perché, se parliamo di deposito di un’impugnazione, in realtà, non dovremmo parlare di futuro, né tantomeno di futuribile. Dovremmo parlare di presente; ma andiamo con ordine.

  Breve ricognizione delle tecniche di presentazione delle impugnazioni. Il codice di rito ne prevede espressamente alcune, la principale è quella consistente nel deposito dell’atto di impugnazione cartaceo presso la cancelleria...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.