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PENALE e PROCESSO

concorso di persone nel reato | 07 Settembre 2015

Il contributo alla condotta altrui: ultimissime sulla sua rilevanza

di Paolo Grillo - Avvocato penalista

Vi è concorso di persone nel reato anche laddove il contributo causale offerto dal concorrente non sia preceduto da un accordo con altri e anche se non vi è reciproca consapevolezza della sua prestazione. E’ sufficiente, infatti, la consapevolezza unilaterale del contributo alla condotta di un altro soggetto, ancorché questi sia ignaro dell’aiuto prestatogli. Non ricorre la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza se ad una contestazione monosoggettiva, segua una condanna per lo stesso fatto a titolo di concorso con altri.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 36000/15; depositata il 4 settembre)

Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Quinta Penale, con la sentenza n. 36000 depositata il 4 settembre 2015. Un “abbordaggio” finito male. Il termine marinaresco (o meglio: piratesco) forse non è ancora...

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