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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

misure cautelari | 03 Settembre 2015

Scontro con sorella e madre, fuga dai domiciliari. Lite ‘pesante’: l’uomo ritorna in carcere

Condannato per tentato omicidio. L’uomo spreca gli arresti domiciliari concessigli dal giudice. Decisiva la condotta tenuta tra le mura domestiche: egli ha litigato violentemente con la madre e con la sorella, scendendo poi in strada. Non più discutibile l’applicazione della custodia in carcere.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 35920/15; depositata il 3 settembre)

Scontro in famiglia: lite violenta tra un uomo, la sorella e la madre. Lui, per rabbia, prende la porta di casa e scende in strada. Comportamento, questo, fatale, perché all’uomo, agli arresti domiciliari, viene contestato il reato di...

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