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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 16 Giugno 2015

“Strusciamento” forzato ai danni della dipendente: non è una semplice molestia

  La contravvenzione prevista dall’art. 660 c.p. (molestie sessuali) è configurabile solo in presenza di espressioni verbali a sfondo sessuale o di atti di corteggiamento, invasivi ed insistiti, diversi dall’abuso sessuale.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 24895/15; depositata il 15 giugno)

    Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 24895, depositata il 15 giugno 2015. Il caso. Il tribunale di Viterbo condannava, ai sensi dell’art. 609 bis c.p. (violenza sessuale), un imputato, accusato di aver costretto...

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