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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 10 Aprile 2015

Sì alla procedibilità d’ufficio per il delitto di violenza sessuale commesso dal medico ospedaliero

di Alessandro Ferretti - Professore di Diritto dei Beni Culturali

  Risulta procedibile d’ufficio, ai sensi dell’art. 609-septies, comma 4, n. 3 c.p., il reato di violenza sessuale commesso all’interno della struttura sanitaria ai danni di una paziente da un medico ospedaliero, rimanendo irrilevante che questi, per il rapporto di fiducia instauratosi con la paziente, abbia fissato le visite senza seguire il normale iter burocratico per l’accettazione, in quanto tale circostanza non modifica la natura pubblicistica del rapporto intercorso tra medico e vittima.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 14247/15; depositata il 9 aprile)

  Delitti sessuali e procedibilità d’ufficio. Con la sentenza n. 14247, depositata il 9 aprile 2015, la sez. III Penale della Corte di Cassazione interviene in materia di reati sessuali offrendo alcune precisazioni in merito alla...

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