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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

organizzazione uffici | 01 Aprile 2015

Procedimento riassegnato, la violazione delle tabelle non porta sempre alla nullità

  L’assegnazione dei processi in violazione delle tabelle di organizzazione dell’ufficio può incidere sulla costituzione e sulle condizioni di capacità del giudice, determinando la nullità ex art. 33, comma 1, c.p.p., non in caso di semplice inosservanza delle disposizioni amministrative, ma solo qualora si determini uno stravolgimento dei principi e dei canoni essenziali dell’ordinamento giudiziario, per la violazione di norme come quelle riguardanti la titolarità del potere di assegnazione degli affari in capo ai dirigenti degli uffici e l’obbligo di motivazione dei provvedimenti.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 13833/15; depositata il 31 marzo)

  Così si è espressa la Corte di Cassazione nella sentenza n. 13833, depositata il 31 marzo 2015. Il caso. Il tribunale di Milano rigettava l’appello, proposto ai sensi dell’art. 310 c.p.p. da un indagato contro...

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