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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 13 Marzo 2015

La sottile linea di confine tra induzione e fruizione della prostituzione minorile

di Paolo Grillo - Avvocato penalista

Risponde di tentata fruizione della prostituzione minorile, e non già di tentata induzione alla prostituzione, colui che compie atti idonei ad intrattenere atti sessuali con un minore di età compresa tra 14 e 18 anni in cambio di denaro o altra utilità, atteso che la seconda fattispecie presuppone che il reo solleciti il minorenne a compiere rapporti sessuali con un soggetto terzo. Non ricorre la desistenza volontaria se detti rapporti non vengono consumati a causa di eventi del tutto estranei alla volontà dell’agente.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 10487/15; depositata il 12 marzo)

  Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, sez. III Penale, con la sentenza n. 10487 depositata il 12 marzo 2015. Una vicenda molto amara. Droga e sesso con minori, questi gli elementi chiave di una storia dai contorni inquietanti....

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