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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

maltrattamenti in famiglia | 25 Febbraio 2015

Lui sotto accusa, lei vittima: troppo generico, però, il divieto di avvicinamento

  Alla luce delle contestazioni mosse all’uomo, è corretta la scelta del gip di adottare la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Però è necessario dettagliare il provvedimento, specificando anche i posti da cui l’uomo dovrà tenersi lontano abitualmente.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 8333/15; depositata il 24 febbraio)

  Lui accusato di maltrattamenti, lei come vittima. Ciò spinge ad adottare la misura cautelare del “divieto di avvicinamento” dei luoghi frequentati dalla donna, sua compagna. Tutto corretto, soprattutto considerando la...

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