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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

omicidio | 20 Febbraio 2015

Il dolo non è escluso dal riconoscimento del vizio parziale di mente

di Alessandro Ferretti - Professore di Diritto dei Beni Culturali

  Il riconoscimento del vizio parziale di mente è pienamente compatibile con la sussistenza del dolo, in quanto l’imputabilità, quale capacità di intendere e di volere, e la colpevolezza, quale coscienza e volontà del fatto illecito, costituiscono nozioni autonome ed operanti  su piani diversi, sebbene la prima, quale componente naturalistica della responsabilità, debba essere accertata con priorità sulla seconda.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 7644/15; depositata il 19 febbraio)

  E’ questo il principio di diritto affermato dalla Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 7644 depositata il 19 febbraio 2015. In particolare, secondo gli Ermellini, la conseguenza che discende dal principio...

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