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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

competenza | 13 Febbraio 2015

A decidere sulla gestione dei beni sequestrati nel procedimento di prevenzione è il Giudice delegato

  A norma dell’art. 40, comma 2, del d.lgs. n. 159/2011, la competenza ad assumere le decisioni relative ai provvedimenti indicati nell’art. 47 del r.d. n.267/1942 (alimenti al fallito e alla famiglia), a richiesta del proposto e quando ne ricorrano le condizioni, spetta al Giudice delegato alla procedura. Si tratta, quindi, del Giudice designato del Tribunale che ha imposto la misura di prevenzione o cautelare del sequestro.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 6325/15; depositata il 12 febbraio)

  Così si è espressa la Corte di Cassazione nella sentenza n. 6325, depositata il 12 febbraio 2015. Il fatto. Il Tribunale di Palermo, sezione misure di prevenzione, rigettava l’istanza avanzata dal proposto volta a conseguire...

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