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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

omicidio | 10 Settembre 2014

L’essere esageratamente geloso non integra l’aggravante dei futili motivi

  Il delitto contro la persona, compiuto per ragioni di pura gelosia, collegata ad un abnorme desiderio di vita comune, non integra, da sola, i motivi abietti o futili.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 37347/14; depositata il 9 settembre)

  E’ stato così deciso dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 37347, depositata il9 settembre 2014. Il caso. Un uomo veniva condannato, in primo e secondo grado, per omicidio volontario, aggravato dai futili motivi di gelosia,...

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