provvedimento di sequestro | 03 Agosto 2012
Prodotto copia e facilmente riconoscibile? Ma l’obiettivo della confusione col marchio originale è comunque possibile
Confermata la legittimità dell’azione messa a segno dalla Guardia di Finanza. Neanche la dicitura ‘Falso d’autore’, che caratterizza i capi d’abbigliamento ‘incriminati’, può azzerare l’ipotesi che si crei caos rispetto alla merce originale, sia in fase di acquisto che in fase di utilizzazione.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 31543/12; depositata il 3 agosto)
Argine assolutamente fragile, e destinato a crollare: così è inquadrabile il richiamo alla dicitura ‘Falso d’autore’, apposta ai prodotti – capi d’abbigliamento, in questo caso – messi sul mercato a...
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