intercettazioni | 03 Agosto 2012
L’inderogabile derogabile principio del contraddittorio: è difficile abbandonare il principio della prova precostituita
di Claudio Bossi - Avvocato penalista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.
La disposizione contenuta nell’art. 192, comma 3, c.p.p. si applica esclusivamente alle dichiarazioni procedimentali non estendendosi al contenuto delle intercettazioni, non riguardando il principio enunciato nell’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, neppure nella forma elaborata dall’interpretazione convenzionalmente orientata dell’art. 512 c.p.p., la materia.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 31064/12; depositata il 31 luglio)
Debbono considerarsi irripetibili gli atti che non possono materialmente ed ontologicamente rinnovarsi nel dibattimento.
La Corte di Cassazione non ha il compito di stabilire se la decisione di merito proponga effettivamente la migliore...
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