interruzione di pubblico servizio | 13 Luglio 2012
Dal Comune alla scuola, qualifica e mansioni in discussione. Illegittimo, però, il rifiuto dei compiti se mette a rischio l’attività
Due lavoratori si fermano di fronte all’incarico di pulire i locali della scuola, rivendicando un profilo professionale più alto e un contenzioso, identico, vinto da alcuni colleghi dinanzi al giudice del lavoro. Ma tale visione non può alleggerire la posizione dei due uomini: inaccettabile l’ipotesi che abbiano esercitato un diritto, ancora non riconosciuto. Piuttosto l’episodio è da valutare come mezzo di pressione collettiva...
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 28110/12; depositata il 13 luglio)
Da dipendenti comunali a dipendenti statali, collocati nell’ambito del Ministero dell’Istruzione, ma con un contenzioso aperto sulla qualifica e sulle mansioni. Nodo tutto da sciogliere, ma nessuna possibilità di rifiutare...
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