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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

danneggiamento | 10 Luglio 2012

Impianto non a norma, interferenze con una radio concorrente. Nessun addebito, se anche con la strumentazione in regola non è garantita la scomparsa del conflitto...

Fondamentale la mancanza della certezza sulle accuse mosse al legale rappresentante della radio. Prevale, quindi, senza prova contrario, l’assoluzione decisa in primo grado. Decisiva la perizia con cui era stato acclarato che anche con impiantistica in piena regola il problema avrebbe potuto non essere risolto.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 27018/12; depositata il 10 luglio)

  Strumentazione non in regola, e interferenze con un’emittente radiofonica concorrente, almeno a livello territoriale. Eppure nessun addebito è possibile al legale rappresentante della società finita sotto accusa, né...

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