corruzione in atti giudiziari | 20 Giugno 2012
Da un misero ambo al lotto a parcelle fiabesche. La Cassazione stronca gli avvocati furbetti delle cancellerie
di Francesco, G. Capitani - Avvocato
Per esecutare risibili somme i legali riuscivano a farsi liquidare parcelle esorbitanti, con l’ausilio di celerissimi e compiacenti cancellieri di Tribunale. La Cassazione chiarisce i limiti della corruzione in atti giudiziari.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 24349/12; depositata il 19 giugno)
Avvocati e cancellieri di un tribunale campano ricorrono, con plurime e distinte argomentazioni, avverso le sentenze di condanna mosse dalle Corti d’Appello. In particolare, fra le righe di un esteso impianto motivazionale, la Cassazione,...
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