falsità in atti e aggravanti | 15 Giugno 2012
Falso testamentario tra norme penali e norme civili: solo scrittura privata falsa?
di Annalisa Gasparre
L’art. 491 c.p. configura una mera circostanza aggravante dell’art. 485 c.p. i cui requisiti sono previsti in modo autonomo e definito. Per contestare l’aggravante è sufficiente che la scrittura “appaia” come un testamento olografo, cioè sembri integralmente redatto, datato e sottoscritto dal testatore.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 23613/12; depositata il 14 giugno)
Il caso. Il desiderio di essere privilegiati nell’eredità materna a discapito dell’altra erede legittima (la sorella) si era spinto fino alla falsificazione di alcune schede testamentarie esibite al notaio depositario...
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