sequestro di persona | 15 Giugno 2012
Il giudice d’appello di rinvio riacquisisce ogni potere istruttorio e valutativo
di Francesco, G. Capitani - Avvocato
Deve semplicemente conformarsi al principio di diritto trasmesso dalla Cassazione rinviante, ed applicare in modo ferreo ed ordinatore ogni strumento di deducibilità logica.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 23581/12; depositata il 14 giugno)
Per un noto fatto di cronaca, una coimputata ricorre avverso la sentenza di condanna d’appello, emessa dopo un primo rinvio della Cassazione. Il ricorrente contesta l’ampiezza della valutazione del fatto del giudice di rinvio,...
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- Il guardrail cagiona la morte di un motociclista: responsabili il direttore lavori e il titolare dell’impresa esecutrice
- La minaccia «ti taglio la testa» dell'imputato rende non punibile il testimone che dichiara il falso per oggettiva paura
- La sussistenza di una colpa concorrente del lavoratore non esclude la responsabilità colposa del datore
- Le correzioni a penna dell’orario riportato negli scontrini dell’etilometro costituiscono mere irregolarità
- Muta la contestazione durante il processo, da omissiva diviene commissiva. E’ pienamente valida la sentenza che decide
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Network Giuffrè
Processo penale
arresti domiciliari
bancarotta
bancarotta fraudolenta
confisca
contraffazione
diffamazione
diritto di critica
droga
ingiuria
lesioni personali
misure cautelari
omicidio colposo
peculato
prescrizione
reati tributari
responsabilità medica
sequestro
sequestro preventivo
sicurezza sul lavoro
sostanze stupefacenti
spaccio
stalking
truffa
violenza sessuale




