responsabilità medica | 29 Maggio 2012
Omicidio colposo e causalità, serve l’evidenza del nesso
La verifica dell’esistenza del nesso tra la condotta omissiva posta in essere dal medico e l’evento lesivo deve in concreto operarsi in termini di ragionevole certezza, e non già sulla base di mera probabilità statistica. In caso di declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, eventuali vizi motivazionali riscontrati in Cassazione rilevano ai soli effetti civili in tema di risarcimento.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 20650/12; depositata il 28 maggio)
Lo afferma, rifacendosi a noti precedenti, la Quarta sezione della Cassazione Penale nella sentenza n. 20650/12 del 28 maggio.
Maturata prescrizione. Con sentenza del 2010, la Corte di Appello di Roma, in riforma della sentenza di primo...
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