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PENALE e PROCESSO

colpa medica | 13 Aprile 2012

Decesso del neonato: in presenza di nesso causale il dubbio sulla condotta colposa non legittima il GUP alla sentenza di non luogo a procedere

di Enrico Fontana - Avvocato penalista

  L’insufficienza o contraddittorietà delle fonti di prova che legittima l’emanazione di sentenza di proscioglimento da parte del Giudice della udienza preliminare ha quale parametro di riferimento la prognosi di inutilità del dibattimento, mentre deve essere escluso il proscioglimento in tutti i casi in cui tali fonti di prova si prestino a soluzioni alternative o aperte. Il GUP, a fronte di elementi di prova in parte favorevoli all’imputato, deve pronunziare sentenza di non luogo a procedere solo in forza di un giudizio sicuro di immutabilità del quadro probatorio in dibattimento.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 13922/12; depositata il 12 aprile)

  Colpa medica e limiti al potere di proscioglimento del GUP. E’ ancora un caso di colpa medica l’occasione sfruttata dalla Suprema Corte con la sentenza depositata il 12 aprile per riaffermare i limiti, una volta in più,...

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