misure cautelari | 04 Aprile 2012
Tormenta e violenta l’ex compagna, domiciliari e non più carcere. Pericolo di reiterazione limitato
Nonostante le gravi accuse e i precedenti penali, la misura cautelare, nei confronti dell’uomo, viene alleggerita. Confermata la decisione del Tribunale, che aveva contraddetto il provvedimento adottato dal Gip, perché la condotta vessatoria è limitata ad un solo soggetto.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 12790/12; depositata il 4 aprile)
Stalker prima e violentatore poi, vittima la ex compagna. Ma, nonostante la doppia grave accusa, il carcere viene ritenuto eccessivo: preferibile la concessione degli arresti domiciliari. Perché – come si legge nella sentenza...
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