guida in stato di alterazione psico-fisica | 06 Dicembre 2011
Reato provato se vi è accertamento sintomatico e scientifico
di Nicola Canestrini
Per la configurazione del reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è necessario avere un riscontro sintomatico - come occhi rossi o lentezza di riflessi – e un riscontro scientifico attraverso i test effettuati nelle strutture sanitarie.
(Corte di Appello di Trento, sez. Penale, sentenza n. 292/11, depositata l’11 novembre)
L’articolo 187 del Codice della Strada punisce chiunque guidi in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope. La condotta sanzionata indicata al comma 1 della norma è la «guida in stato...
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- Cliente ubriaco, e pericoloso? Non basta la paura del barista per giustificare «un altro giro» ...
- E’ reato anche solo agire con la convinzione di non produrre alcun danno
- Fuori in 48 ore? No, la convalida del provvedimento deve avvenire dopo
- Il PM vuole chiudere la faccenda, il giudice no: il provvedimento potrebbe risultare abnorme
- La persona offesa firma con un altro nome: il verbale delle dichiarazioni è valido ed utilizzabile
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Network Giuffrè
Processo penale
arresti domiciliari
bancarotta
bancarotta fraudolenta
concussione
confisca
contraffazione
diffamazione
diritto di critica
droga
ingiuria
lesioni personali
misure cautelari
omicidio colposo
peculato
prescrizione
reati tributari
responsabilità medica
sequestro
sequestro preventivo
sicurezza sul lavoro
sostanze stupefacenti
spaccio
truffa
violenza sessuale




