sentenza da eseguire | 30 Novembre 2011
La notifica avviene a mani del figlio convivente: è nulla
La ricezione dell’atto da parte del figlio che coabita non corrisponde alla legale conoscenza dello stesso da parte del destinatario.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 44020/11; depositata il 28 novembre)
In caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario, la notizia del compimento delle formalità e del deposito del plico notificato va comunicata all’interessato mediante raccomandata con avviso di ricevimento:...
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