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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

stalking | 12 Luglio 2011

Divieto di avvicinamento: i confini vanno ben determinati

Il divieto di avvicinamento non può essere indeterminato perché risulterebbe una misura abnorme: sarebbe troppo limitata la libertà di movimento della persona sottoposta a tale misura.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 26819/11; depositata l'8 luglio)

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 26819/2011 dell'8 luglio, ha affermato l'invalidità di misure cautelari troppo generiche. Il divieto di avvicinamento deve essere determinato nei luoghi, altrimenti è illegittimo perché troppo limitativo della libertà...

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