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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

CASSAZIONE  | 08 Luglio 2009

Il pessimo stato di salute del condannato può far venire meno la sua pericolosità sociale

Accolto il ricorso della difesa di Bruno Contrada, l'ex agente del Sisde oggi 78enne e gravemente ammalato, contro il verdetto che aveva bocciato l'istanza di differimento in libertà dell'esecuzione della pena: manca la prova della sua pericolosità

(Sezione prima, sentenza n. 26763/09; depositata l' 1 luglio)

Anche le pessime condizioni di salute del condannato devono essere valutate ai fini della sua pericolosità sociale, potendo incidere sulla stessa facendone venir meno la sua attualità. Per questi motivi Bruno Contrada, l'ex agente del Sisde condannato...

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