CASSAZIONE | 23 Febbraio 2006
Aggirata la Mammì, reality show a rischio. Rai condannata a risarcimento per "confessione" diffamatoria
Provvisionale di 20 mila euro per l'emittente nazionale chiamata a rispondere come committente delle affermazioni lesive compiute da persone intervistate occasionalmente nei programmi tv
(Sezione quinta (up), sentenza n.6700/06; depositata il 22 febbraio)
La quinta sezione penale della Cassazione - con la sentenza 6700/06 depositata il 22 febbraio e qui leggibile tra gli allegati - ha confermato la responsabilità, "per fatto proprio", della Rai in relazione a una intervista diffamatoria andata in onda...
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