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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

CORTE DEI DIRITTI | 21 Dicembre 2005

Carceri, quando l'intercettazione in parlatorio viola la "vita privata"

La Corte dei Diritti censura duramente la Francia ritenendo che la registrazione sistematica sia un'ingerenza illecita (con alcune eccezioni) e che i colloqui siano qualificabili con riferimento alle nozioni di vita privata e corrispondenza

(Consiglio d'Europa, Corte europea dei Diritti dell'uomo, seconda sezione, sentenza nel ricorso 71611/01; pubblicata il 20 dicembre 2005)

La registrazione sistematica dei colloqui che avvengono nel parlatorio di un carcere può essere considerata una grave ingerenza della vita privata e familiare. Lo sostiene la Corte dei Diritti dell'uomo (nella sentenza qui leggibile, in lingua francese,...

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