POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 01 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

CASSAZIONE | 02 Dicembre 2005

Chi assume una colf clandestina (ma la paga correttamente) rischia solo una contravvenzione

Il datore di lavoro va punito con la pena detentiva solo se trae un ingiusto profitto dal lavoro di soggetti in posizione irregolare. Lo ricordano gli "ermellini" annullando una sentenza (dieci mesi più multa) della Corte d'appello romana

(Sezione prima, sentenza n. 43001/05; depositata il 28 novembre)

Rischia solo una contravvenzione il datore di lavoro che assume al nero collaboratrici domestiche senza il permesso di soggiorno, a condizione - però - che corrisponda loro un buono stipendio e adeguati turni di riposo. Lo sottolinea la prima sezione...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.