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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

CASSAZIONE | 26 Febbraio 2005

Nessuno cercò di far cantare lo stalliere di Arcore

Niente pressioni per indurre alla collaborazione Vittorio Mangano. Diffamatorie le interviste alla moglie

(Sezione prima sentenza 6970/05; depositata il 23 febbraio)

La Procura di Palermo non fece pressioni sul boss mafioso Vittorio Mangano per indurlo a collaborare e fare il nome di Silvio Berlusconi, nella cui villa di Arcore aveva prestato servizio come stalliere tra il 1974 e il 1975. È questa la verità convalidata...

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