POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 06 luglio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 27 Maggio 2020

Responsabile anche la società custode del pontile se nonostante il fondale basso un villeggiante si era tuffato, battendo la testa

di Renato Savoia - Avvocato

L’evento dannoso può trovare causa o concausa nel comportamento della vittima, ma affinché quest’ultimo assuma efficienza causale autonoma ed esclusiva deve essere qualificabile come abnorme.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 9693/20; depositata il 26 maggio)

Così ha deciso la III sezione della Cassazione Civile, con l’ordinanza n. 9693/20, del 26 maggio.   Un sedicenne, ospite di un campeggio sule sponde del lago di Bolsena, si era tuffato da un pontile di legno e, a causa del...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.