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martedì 31 marzo 2020
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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 14 Febbraio 2020

La condotta del minorenne va valutata al pari di quella di un soggetto capace

di Ilaria Pietroletti - Avvocato

Poiché l’accertamento richiesto dall’art. 1227, comma 1, c.c. riguarda il nesso di causalità oggettiva e prescinde dalla imputabilità della condotta sul piano soggettivo, la valutazione della condotta della vittima incapace deve essere effettuata secondo un criterio che non tiene conto della sua incapacità, ma opera su un piano elusivamente oggettivo e materiale.  

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 3557/20; depositata il 13 febbraio)

Questi i chiarimenti forniti dalla terza sezione civile della Suprema Corte, con l’ordinanza n. 3557/20, depositata il 13 febbraio.   Il caso. La decisione è stata resa all’esito del processo instaurato dalla famiglia...

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