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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 04 Novembre 2019

Muore tre anni dopo l’incidente: il danno alla salute ontologicamente non può essere stato permanente

di Renato Savoia - Avvocato

L’esistenza d’una malattia in atto e l’esistenza di uno stato di invalidità permanente non sono tra loro compatibili: sinché durerà la malattia, permarrà uno stato di invalidità temporanea, ma non vi sarà ancora invalidità permanente; se la malattia guarisce con postumi permanenti, si avrà uno stato di invalidità permanente, ma non vi sarà più invalidità temporanea; se la malattia dovesse condurre a morte l’ammalato, essa avrà causato solo un periodo di invalidità temporanea.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 28168/19; depositata il 31 ottobre)

Così la Sesta Sezione Civile della Cassazione nell’ordinanza n. 28168/19, depositata il 31 ottobre 2019.   Il fatto. I congiunti di un uomo deceduto tre anni dopo essere stato investito, aver patito gravi lesioni da cui ne...

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