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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 13 Luglio 2018

L'appalto non priva il committente, finché conserva un potere di fatto, della responsabilità da custodia

di Valentina A. Papanice - Avvocato

Il contratto di appalto di lavori sulla pubblica via non priva l'amministrazione committente della responsabilità da custodia finché perduri il potere di fatto sulla cosa e, dunque, fino a che l'area non sia completamente enucleata e delimitata nonché interdetta al passaggio del traffico veicolare e pedonale: solo a quel punto la custodia sarà affidata esclusivamente all'appaltatore. Inoltre, se il cantiere occupa solo parte della strada, mentre la restante parte rimane aperta al pubblico, in relazione a quest'ultima la responsabilità ex art. 2051 c.c. in capo all'ente pubblico persiste; anche in relazione a quella zona non asfaltata posta tra i margini tra la carreggiata ed i limiti della sede stradale (banchina).  

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 18325/18; depositata il 12 luglio)

Tale in sintesi i principi ribaditi nella ordinanza della Corte di Cassazione n. 18325, depositata il 12 luglio 2018, che ora andiamo ad analizzare più da vicino. I fatti di causa. Il giudizio trae origine dalla richiesta di risarcimento...

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